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L’Europa dice no alle lampadine alogene

Dal 1° di settembre verranno ufficialmente messe al bando dall’Unione Europea (direttiva Ue 244/2009) le lampadine alogene per favorire la diffusione di quelle a LED. L’obiettivo è abbattere gli sprechi energetici anche perché ormai è chiaro che le lampadine alogene, molto diffuse in Italia, da questo punto di vista sono inefficienti. Al contrario, le lampadine a LED possono far risparmiare (in una casa con 12 lampadine attive) fino a 130 euro annui nella bolletta.  Non si tratta di tutte le lampadine alogene ma di quelle con attacco a vite E14 ed E27, quelle con attacco G4 e GY6.35 e le R7, G9, GU10, GZ10 di classe energetica D ed E. Questi tipi non potranno essere più vendute. I negozianti potranno commerciare solo gli avanzi di magazzino mentre la produzione si fermerà definitivamente. Una volta esauriti non resterà che rimpiazzare le lampadine alogene con quelle Led.

Il cambiamento peserà anche sulle tasche degli italiani che, adeguando le loro lampadine, risparmieranno 115 euro all’anno a famiglia. Ma i vantaggi non riguarderanno solo le bollette, secondo gli esperti l’impatto delle emissioni di CO2 dovrebbero ridursi di circa 15 mila tonnellate entro il 2025, risparmiando anche 75 milioni di barili di petrolio.

Per una consulenza a 360° che migliori il piano energetico della vostra azienda (o casa) e riduca le spese ottimizzando le prestazioni, potete far riferimento al Consorzio Innova Energia. Contatti allo 0547/75621 a all’email info@innovaenergia.it.  Siamo anche su facebook .

 

 

Con Innova si viaggia felici: le ultime novità sono le colonnine elettriche

Le maggiori case automobilistiche del mondo entro i prossimi anni sposteranno i loro maggiori investimenti sulla realizzazione di auto elettriche: una svolta green fondamentale per contrastare l’inquinamento. In questi anni di operatività nel settore dell’energia, anche il Consorzio Innova Energia ha maturato competenze e sviluppato soluzioni per il settore della mobilità elettrica. Il risultato di questo percorso è che oggi sono disponibili per i consorziati prodotti  e accessori per la ricarica dei veicoli elettrici, già utilizzati con soddisfazione sia in Italia che in Europa. Insieme ai prodotti vengono forniti i seguenti servizi: garanzia per 2 anni, geolocalizzazione su internet, assistenza di esperti, installazione facile e veloce, personalizzazione con la pubblicità dell’azienda e possibilità di rateizzare l’acquisto per 24 mesi.  Per informazioni e approfondimenti sui prodotti consultare il sito https://www.innovaenergia.it/green-energy , oppure chiamare lo 0547/75621

Tra i “fedelissimi” di Innova c’è l’Hotel Capannelle di Roma, una struttura piena di energia

Quanta energia può consumare un albergo con oltre 252 camere, un elegante ristorante, una sala meeting e una grande piscina? Moltissima. Proprio per questo chi è responsabile dei conti deve considerare con oculatezza a chi affidare le bollette di gas ed energia: sbagliare potrebbe costare decine e decine di migliaia di euro all’anno. L’Hotel Capannelle di Roma, 4 stelle, elegantissima struttura a pochi chilometri dall’Ippodromo Capannelle, da anni ha fatto bene i suoi conti e ha scelto di pagare le sue bollette di energia e gas con il consorzio nazionale INNOVA ENERGIA. “Siamo molto contenti della scelta – ci conferma Giorgio Tocchi, responsabile affari generale della Reginal Srl, gestore dell’Hotel Capannelle – ormai sono 7 anni pieni che siamo con Innova e dal 2015 abbiamo fatto lo stesso contratto con un altro albergo della catena Hotel Aurelia Antica. Troppo conveniente e soprattutto ho avuto conferma del fatto che lo staff che gestisce i contratti sono esperti, affidabili e capaci. A volte mi è capitato di sottoporre a loro delle offerte fatte da altri competitor che non capivo perché i dati di una bolletta di un albergo è difficile da interpretare. E tutte le volte mi hanno fatto una lettura onesta e trasparente che ho fatto rivedere ai competitor i quali non hanno mai potuto contestarla. Insomma, io mi fido perchè tutelano gli interessi degli imprenditori. Ma non solo – continua Tocchi – anche per l’uso domestico mi affido a loro, come molti dipendenti che lavorano in Hotel. Lo consiglio vivamente…”